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I GRASSI

Autore: Dott.ssa Dongiovanni Simona

I grassi o lipidi hanno una funzione prettamente energetica e di riserva. Essi sono costituenti delle membrane cellulari, sono una componente strutturale importantissima per la produzione di molti ormoni ed, infine, veicolano le vitamine liposolubili (vitamina A, vitamina D, vitamina E, vitamina K).
Nell’alimentazione di tutti i giorni è importante scegliere grassi di qualità e moderarne la quantità. I grassi non sono da bandire, anzi sono necessari, poichè, per esempio, contribuiscono alla formazione del senso di sazietà ma anche a rallentare l’assorbimento degli zuccheri. Un grammo di grassi apporta circa 9 kcal.

Quali grassi scegliere? In una dieta equilibrata e sana è importante limitare il consumo di grassi cosiddetti saturi e idrogenati, poichè comportano un aumentato rischio cardiovascolare e preferire, invece, grassi insaturi come quelli rappresentati dall’olio extravergine di oliva e da quelli presenti nel pesce o nei semi oleaginosi. La quantità giornaliera consigliata varia in base alle necessità dal 25 a 35 % delle calorie totali giornaliere. L’olio di oliva contiene grassi monoinsaturi e tutta una serie di altri nutrienti come polifenoli con funzione antiossidante, vitamina E e composti antitumorali: l’olio di oliva è l’alimento principe della nostra dieta mediterranea e non deve mai mancare sulle nostre tavole. Il pesce azzurro (salmone, tonno, sgombro, sardine) contiene grassi polinsaturi della serie omega 3. Questi grassi sono detti essenziali, poichè l’organismo umano non è in grado di sintetizzarli e devono essere introdotti dall’esterno con gli alimenti. Negli ultimi anni, numerosi studi hanno evidenziato l’importanza vitale di questi lipidi, poichè hanno molti effetti benefici per la nostra salute e addirittura nella prevenzione di molte malattie (invecchiamento precoce, infarti, depressione, Alzheimer, demenza senile, ecc.).
I semi oleaginosi sono alimenti preziosi e molto utili da consumare poichè contengono vitamine liposolubili, minerali come magnesio e grassi essenziali polinsaturi simili a quelli contenuti nel pesce. Mandorle, noci, nocciole, semi di lino, semi di zucca, semi di girasole, semi di sesamo, pistacchi, anacardi, etc. possono essere inseriti nell’alimentazione quotidiana aggiungendoli per esempio alle insalate o consumati a colazione o nello spuntino.
I grassi idrogenati e trans, contenuti per esempio nella margarina vegetale e in alcuni oli come l’olio di colza, sono da evitare: essi sono deleteri per le membrane cellulari e fanno aumentare il colesterolo LDL, bloccando addirittura alcuni processi di respirazione mitocondriale. Purtroppo questi grassi sono molto presenti in prodotti da forno e confezionati, per cui è importante sempre leggere le etichette e verificarne l’assenza.

Dott.ssa Dongiovanni Simona

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