Articoli marcati con tag 'testicolo'

CRIPTORCHIDISMO

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

Durante lo sviluppo embrionale i testicoli si formano nella cavità addominale. Poi dal settimo mese di gestazione in poi i testicoli “discendono” attraverso il canale inguinale sino a posizionarsi nella loro sede finale, ovvero nello scroto. La mancata discesa di uno o di entrambi i testicoli nel sacco scrotale prende il nome di criptorchidismo.
Il criptorchidismo può avvenire o per migrazione in sede atipica (ectopia testicolare) o per arresto prematuro del processo di ...

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SINDROME DI KLINEFELTER

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

La sindrome di Klinefelter, nota anche come disgenesia dei tubuli seminiferi, rappresenta una delle cause più frequenti di ipogonadismo primario e infertilità nel maschio.
E’ causata da un’alterazione cromosomica del corredo cromosomico (cariotipo o mappa cromosomica) (47, XXY) che determina la presenza di testicoli duri, piccoli ed atrofici. Tale condizione, inoltre, si associa, anche ad azoospermia, ginecomastia ed aspetto eunucoide.

CAUSE
La sindrome di Klinefelter ha un’incidenza di 1:750 maschi nati vivi.
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SPERMIOGRAMMA

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

Lo spermiogramma rappresenta l’analisi del liquido seminale e si esegue su un campione ottenuto per mastrurbazione dopo 3-4 giorni di astinenza da rapporti sessuali.
Il materiale va raccolto in un recipiente sterile di plastica o di vetro e l’analisi va effettuata entro un’ora dalla raccolta e senza perdita di materiale considerando che la quasi totalità degli spermatozoi è emessa nella prima frazione dell’eiaculato.
Lo spermiogramma serve ad evidenziare le varie componenti e le varie caratteristiche ...

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GINECOMASTIA

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

Prima della pubertà non esistono differenze fra la ghiandola mammaria maschile e quella femminile.
Durante la pubertà, tuttavia, nella donna, vengono prodotte elevate quantità di estrogeni e progesterone che determinano una serie di modifiche strutturali a carico della ghiandola mammaria fino al raggiungimento della struttura ghiandolare definitiva matura.
Nel maschio, invece, lo sviluppo della ghiandola progredisce solo parzialmente per la secrezione di androgeni da parte dei testicoli; si assiste, pertanto, ad un arresto maturativo dello ...

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TUMORI DEL TESTICOLO

Autore: Dott. Sponziello Francesco

I tumori del testicolo sono neoplasie di origine germinale nel 95% dei casi e rappresentano circa l’1% di tutti i tumori maschili. La massima incidenza si osserva tra i 15 e i 35 anni di età ed il rischio di insorgenza di tale neoplasia aumenta negli individui con macata discesa del testicolo (criptorchidismo).
Oggi si ritiene che l’atrofia testicolare con conseguente aumento di gonadotropine, soprattutto FSH, rappresenta la via più comune per numerosi ...

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