Articoli marcati con tag 'roma'

ADENOMA TIROIDEO OSSIFILO (DI HURTLE O ONCOCITARIO)

ADENOMA OSSIFILO DI HURTLE

L’agoaspirato rappresenta la procedura di scelta per la diagnosi di natura del nodulo tiroideo. Nel 10 % dei casi, tra le cellule prelevate con l’agoaspirato si riscontrano alcune cellule particolari, chiamate cellule di Hürthle. Cellule di Hürthle o cellule oncocitarie (oncociti) o cellule ossifile (oxyphils cells) sono sinonimi che indicano lo stesso tipo di cellule.
Il riscontro di questo tipo di cellule atipiche è, talvolta, fonte d’incertezza ...

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IMMUNOTERAPIA ONCOLOGICA E SURRENI

IMMUNOTERAPIA ONCOLOGICA E SURRENI

L’immunoterapia oncologica ha l’obiettivo di promuovere una risposta delle cellule T contro i tumori ma può causare degli effetti collaterali a livello surrenalico.

In tutti i soggetti esistono dei fisiologici controlli metabolici che inibiscono la così detta immunità cellulo-mediata come la via CTLA-4 (cytotoxic T-lymphocyte-associated antigen-4) e la via PD-1/PD-1 ligando (programmed cell death protein-1). L’immunoterapia, in sostanza, inibendo questi meccanismi inibitori, non fa altro che stimolare la risposta immunitaria contro il tumore promuovendone, in modo ...

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IMMUNOTERAPIA ONCOLOGICA E IPOFISI

IMMUNOTERAPIA ONCOLOGICA E IPOFISI

L’immunoterapia oncologica ha l’obiettivo di promuovere una risposta delle cellule T contro i tumori ma può causare degli effetti collaterali a livello ipofisario.
In tutti i soggetti esistono dei fisiologici controlli metabolici che inibiscono la così detta immunità cellulo-mediata come la via CTLA-4 (cytotoxic T-lymphocyte-associated antigen-4) e la via PD-1/PD-1 ligando (programmed cell death protein-1). L’immunoterapia, in sostanza, inibendo questi meccanismi inibitori, non fa altro che stimolare la risposta immunitaria contro il tumore promuovendone, in ...

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TEMOZOLOMIDE E ADENOMI IPOFISARI

TEMOZOLOMIDE E ADENOMI IPOFISARI

La temozolomide è un trattamento farmacologico che può essere utilizzato nei casi di carcinomi ipofisari o i tumori ipofisari aggressivi che non rispondono ai trattamenti standard con la chirurgia, la farmacologia o la radioterapia.
Il farmaco è un agente alchilante di seconda generazione, ma un enzima riparatore del DNA endogeno, l’enzima MGMT (6metil-lguanina-DNA metiltransferasi) presente vari tipi cellule, è in grado di rimuovere il gruppo metilico e quindi, potenzialmente, di contrastare l’effetto ...

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CABERGOLINA (DOSTINEX) E PROLATTINOMI

CABERGOLINA (DOSTINEX) E PROLATTINOMI

 

Il trattamento di base degli adenomi prolattino-secernenti (prolattinomi) è costituito dai domapino-agonisti (o dopaminergici), in particolar modo dalla cabergolina (Dostinex).
La risposta terapeutica dei prolattinomi alla cabergolina è maggiore rispetto a quella di altri dopaminergici (come ad esempio la bromocriptina, nome commerciale Parlodel), sia nei micro-prolattinomi che nei macro-prolattinomi ma anche nelle iperprolattinemie non causate da tumori ipofisari.
La cabergolina, infatti, è in grado di indurre la normalizzazione dei valori di ...

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PEGVISOMANT (SOMAVERT) E ACROMEGALIA

PEGVISOMANT (SOMAVERT) E ACROMEGALIA

Il pegvisomant è un antagonista recettoriale dell’ormone della crescita (GH) ed è utilizzato nel trattamento dell’acromegalia. Con il nome commerciale di Somavert, viene somministrato per via sottocutanea quando l’adenoma GH-secernente che causa l’acromegalia, non è controllato con la chirurgia o con la tradizionale terapia medica di primo livello (analoghi della somatostatina).
Il farmaco, in sostanza, è un analogo “pegilato” dell’ormone della crescita e pertanto si lega ai recettore dello stesso, ...

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