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ECOGRAFIA NODULO TIROIDE. EU-TIRADS

EU-TIRADS rappresenta una nuova classificazione con cui l’European Thyroid Association consiglia di descrivere i noduli tiroidei durante l’esame ecografico, al fine di stratificarne il rischio di malignità.

INTRODUZIONE

L’ecografia è la metodica per eccellenza per stratificare il rischio di malignità di un nodulo della tiroide. Si tratta di una metodica semplice ma che, se eseguita da un medico esperto di patologia tiroidea, meglio se endocrinologo, è in grado di individuare i noduli maggiormente sospetti ...

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AFIRMA GSC

Afirma GSC rappresenta la metodica più avanzata attualmente disponibile a livello mondiale per l’analisi genomica dei noduli tiroidei indeterminati (TIR3).

AFIRMA GSC E AFIRMA GEC – DIFFERENZE

La metodica Afirma è applicata nella diagnosi differenziale dei noduli indeterminati (TIR3) per individuare i noduli sicuramente benigni e far evitare al paziente inutili interventi chirurgici diagnostici.

La prima metodica di Afirma è stata Afirma – Gene Expression Classifier (GEC), metodica con elevata sensibilità, che ...

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BRAF E TUMORE PAPILLARE DELLA TIROIDE

La mutazione del gene BRAF (V600E) è considerata una mutazione tipica del carcinoma papillare della tiroide e, se presente, si ritiene sia indice di una maggior aggressività ed invasività del tumore.
La mutazione di BRAF si riscontra in circa il 45% dei tumori papillari della tiroide e nel 95% dei casi si tratta della mutazione BRAF-V600E.

INTRODUZIONE

Il gene B-RAF appartiene alla famiglia delle RAF chinasi e può presentare diverse mutazioni. La mutazione V600E, tuttavia, ...

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ANALISI MOLECOLARE (AFIRMA – GEC) NEI NODULI TIROIDEI INDETERMINATI (TIR 3)

AFIRMA è una metodica di profilazione genica in grado di determinare la natura benigna di un nodulo dell tiroide e di far evitare l’intervento chirurgico al paziente con nodulo tiroideo indeterminato (TIR3).

L’agoaspirato tiroideo (Fine Needle Aspiration, FNA) è una metodica che consente, nella maggior parte dei casi, la diagnosi certa e precisa circa la natura di un nodulo tiroideo. Sulla base delle cellule prelevate il nodulo tiroideo ...

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LINEE GUIDA NODULO DELLA TIROIDE AACE/ACE/AME 2016

Linee guida AACE/ACE/AME 2016 sulla gestione clinica del nodulo della tiroide: dalla stratificazione del rischio ecografico all’indicazione all’agoaspirato.

Nel Giugno 2016 sono state pubblicate le nuovissime linee guida AACE/ACE/AME 2016 (American Association of Clinical Endocrinologists (AACE), American College of Endocrinology (ACE), Associazione Medici Endocrinologi (AME)) per la diagnosi e la gestione del nodulo tiroideo.
Le linee guida contengono elementi per migliorare la gestione dei pazienti con noduli tiroidei, ma si ...

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TERAPIA SOPPRESSIVA CON LEVOTIROXINA DEL NODULO TIROIDEO

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

La terapia con levotiroxina nei pazienti con noduli della tiroide non è più consigliata dalle principali linee guida internazionali nonostante sia stata impiegata per molto tempo. Scopriamo perchè.

INTRODUZIONE

Il nodulo tiroideo rappresenta una delle patologie tiroidee più frequenti con una prevalenza stimata fino al 60-70% nella popolazione generale. Il nodulo tiroideo può essere unico (nodulo tiroideo singolo) o associato ad altre formazioni nodulari ( Continua →

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IPOTIROIDISMO SUBCLINICO IN ETA’ PEDIATRICA

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

Le principali linee guida internazionali non consigliano il trattamento dell’ipotiroidismo subclinico nel bambino in età pediatrica anche se il trattamento del bambino con TSH elevato è argomento di discussione.

INTRODUZIONE

L’ipotiroidismo è una condizione clinica caratterizzata da TSH elevato rispetto agli intervalli di riferimento e da concentrazioni di tiroxina-libera (FT4) basso. L’ipotiroidismo subclinico, invece, si caratterizza per TSH elevato e concentrazioni di FT4 nella norma (1,2). L’ipotiroidismo subclinico, ...

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APOPLESSIA IPOFISARIA

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

L’apoplessia ipofisaria è una condizione caratterizzata da necrosi, emorragica o ischemica, dell’ipofisi. Tale patologia può determinare severe conseguenze neurologiche, oftalmologiche ed endocrinologiche e richiede un rapido intervento.
La causa più frequente di apoplessia ipofisaria è la presenza di un adenoma ipofisario, spesso non secernente (non functioning pituitary adenoma, NFPA). Ma l’apoplessia può avvenire anche nel caso di patologie infiammatorie dell’ipofisi ...

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TERAPIA DELL’IPERPARATIROIDISMO PRIMARIO ASINTOMATICO

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

La terapia dell’iperparatiroidismo primario asintomatico trova delle precise indicazioni nell’ultima consensus internazionale sull’argomento.

L’iperparatiroidismo primario (PHPT) è una patologia causata da un’eccessiva secrezione di paratormone (PTH) da parte di una o più paratiroidi che determina un’alterazione del metabolismo fosfo-calcico caratterizzata solitamente da ipercalcemia e da livelli plasmatici di PTH inappropriatamente normali o elevati. Ultimamente, tuttavia, è stata riconosciuta una nuova forma di PHPT, denominata iperparatiroidismo normocalcemico, ...

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TERAPIA CON LEVOTIROXINA LIQUIDA PER L’IPOTIROIDISMO

Dott.  Andrioli Massimiliano

La terapia dell’ipotiroidismo alla luce delle nuove formulazioni di levotiroxina liquida: compresse, fiale, capsule molli e nuove formulazioni. Quali novità.

INTRODUZIONE
Il trattamento dell’ipotiroidismo è attualmente basato sulla somministrazione della levotiroxina sodica (L-T4), prodotto sostanzialmente identico all’ormone tiroideo naturale, che grazie all’azione delle desiodasi viene trasformato nell’ormone attivo, la triiodotironina (T3). La levotiroxina è uno dei farmaci più prescritti al mondo, abitualmente commercializzato in formulazione solida sotto forma di compresse ...

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