Articoli marcati con tag 'nodulo'

NIFTP – TUMORE DELLA TIROIDE

INTRODUZIONE

Il tumore della tiroide si riscontra in una piccola percentuale di noduli tiroidei (0.3%) ed è caratterizzato, solitamente, da lenta crescita e bassa aggressività. Per questo, i carcinomi, soprattutto se piccoli (microcarcinomi), possono rimanere silenti per anni o addirittura non dare mai segno di sé (carcinomi occulti).

Negli ultimi anni, per vari motivi, si è assistito a un deciso incremento del numero di diagnosi di tumore della tiroide (soprattutto ...

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ECOGRAFIA NODULO TIROIDE. EU-TIRADS

EU-TIRADS rappresenta una nuova classificazione con cui l’European Thyroid Association consiglia di descrivere i noduli tiroidei durante l’esame ecografico, al fine di stratificarne il rischio di malignità.

INTRODUZIONE

L’ecografia è la metodica per eccellenza per stratificare il rischio di malignità di un nodulo della tiroide. Si tratta di una metodica semplice ma che, se eseguita da un medico esperto di patologia tiroidea, meglio se endocrinologo, è in grado di individuare i noduli maggiormente sospetti ...

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AFIRMA GSC

Afirma GSC rappresenta la metodica più avanzata attualmente disponibile a livello mondiale per l’analisi genomica dei noduli tiroidei indeterminati (TIR3).

AFIRMA GSC E AFIRMA GEC – DIFFERENZE

La metodica Afirma è applicata nella diagnosi differenziale dei noduli indeterminati (TIR3) per individuare i noduli sicuramente benigni e far evitare al paziente inutili interventi chirurgici diagnostici.

La prima metodica di Afirma è stata Afirma – Gene Expression Classifier (GEC), metodica con elevata sensibilità, che ...

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BRAF E TUMORE PAPILLARE DELLA TIROIDE

La mutazione del gene BRAF (V600E) è considerata una mutazione tipica del carcinoma papillare della tiroide e, se presente, si ritiene sia indice di una maggior aggressività ed invasività del tumore.
La mutazione di BRAF si riscontra in circa il 45% dei tumori papillari della tiroide e nel 95% dei casi si tratta della mutazione BRAF-V600E.

INTRODUZIONE

Il gene B-RAF appartiene alla famiglia delle RAF chinasi e può presentare diverse mutazioni. La mutazione V600E, tuttavia, ...

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LINEE GUIDA NODULO DELLA TIROIDE AACE/ACE/AME 2016

Linee guida AACE/ACE/AME 2016 sulla gestione clinica del nodulo della tiroide: dalla stratificazione del rischio ecografico all’indicazione all’agoaspirato.

Nel Giugno 2016 sono state pubblicate le nuovissime linee guida AACE/ACE/AME 2016 (American Association of Clinical Endocrinologists (AACE), American College of Endocrinology (ACE), Associazione Medici Endocrinologi (AME)) per la diagnosi e la gestione del nodulo tiroideo.
Le linee guida contengono elementi per migliorare la gestione dei pazienti con noduli tiroidei, ma si ...

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TERAPIA SOPPRESSIVA CON LEVOTIROXINA DEL NODULO TIROIDEO

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

La terapia con levotiroxina nei pazienti con noduli della tiroide non è più consigliata dalle principali linee guida internazionali nonostante sia stata impiegata per molto tempo. Scopriamo perchè.

INTRODUZIONE

Il nodulo tiroideo rappresenta una delle patologie tiroidee più frequenti con una prevalenza stimata fino al 60-70% nella popolazione generale. Il nodulo tiroideo può essere unico (nodulo tiroideo singolo) o associato ad altre formazioni nodulari ( Continua →

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BIOPSIA DELLA TIROIDE (CORE NEEDLE BIOPSY)

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

La biopsia tiroidea (Core Needle Biopsy, CNB), è una metodica che permette di prelevare non solo alcune cellule, ma addirittura un frustolo di tessuto.

L’agoaspirato tiroideo (Fine Needle Aspiration, FNA) è una metodica minimamente invasiva che consente, in buona parte dei casi, di determinare la natura di un nodulo della tiroide. Il razionale dell’agoaspirato tiroideo consiste nel prelevare con un ago sottile (22-27 G) alcune ...

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ALCOLIZZAZIONE CISTI DELLA TIROIDE (PEI)

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

 

L’alcolizzazione della tiroide percutanea (Percutaneous Ethanol Injection, PEI) è una procedura efficace nel ridurre in maniera significativa le dimensioni delle cisti tiroidee, fino a determinarne la quasi completa cicatrizzazione e scomparsa.
La procedura, pertanto, si esegue nelle cisti (a contenuto liquido) e non nei noduli (a contenuto solido). L’aspirazione del liquido contenuto nella cisti tiroidea durante l’ Continua →

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CARCINOMA ANAPLASTICO DELLA TIROIDE

Autore: Prof. Pacini Furio

Il carcinoma anaplastico della tiroide (CAT) è un tumore molto raro ma è gravato da una elevata mortalità. La maggior parte dei pazienti infatti non sopravvive oltre un anno dalla diagnosi. L’incidenza è maggiore nell’età avanzata con picco nella sesta-settima decade ed è stata stimata essere intorno a 1-2 casi per milione ogni anno. Rappresenta circa il 2-5% di tutti i carcinomi tiroidei ed è prevalente nelle aree ...

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NODULO TIROIDEO CAPTANTE ALLA PET

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

La Tomografia ad Emissione di Positroni (PET) è una potente tecnica di imaging total-body utilizzata nella valutazione di pazienti con malattia neoplastica, nota o sospetta.
Il tracciante abitualmente utilizzato da questa tecnica è il 18-F-fluoro-desossi-glucosio (FDG). La PET si basa sul principio che le cellule tumorali hanno una captazione di glucosio (uptake) maggiore delle cellule normali. Pertanto il riscontro di aree ipercaptanti il FDG durante un esame PET indica solitamente la presenza di una lesione ...

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