Articoli marcati con tag 'tumore'

NIFTP – TUMORE DELLA TIROIDE

INTRODUZIONE

Il tumore della tiroide si riscontra in una piccola percentuale di noduli tiroidei (0.3%) ed è caratterizzato, solitamente, da lenta crescita e bassa aggressività. Per questo, i carcinomi, soprattutto se piccoli (microcarcinomi), possono rimanere silenti per anni o addirittura non dare mai segno di sé (carcinomi occulti).

Negli ultimi anni, per vari motivi, si è assistito a un deciso incremento del numero di diagnosi di tumore della tiroide (soprattutto ...

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ECOGRAFIA NODULO TIROIDE. EU-TIRADS

EU-TIRADS rappresenta una nuova classificazione con cui l’European Thyroid Association consiglia di descrivere i noduli tiroidei durante l’esame ecografico, al fine di stratificarne il rischio di malignità.

INTRODUZIONE

L’ecografia è la metodica per eccellenza per stratificare il rischio di malignità di un nodulo della tiroide. Si tratta di una metodica semplice ma che, se eseguita da un medico esperto di patologia tiroidea, meglio se endocrinologo, è in grado di individuare i noduli maggiormente sospetti ...

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BRAF E TUMORE PAPILLARE DELLA TIROIDE

La mutazione del gene BRAF (V600E) è considerata una mutazione tipica del carcinoma papillare della tiroide e, se presente, si ritiene sia indice di una maggior aggressività ed invasività del tumore.
La mutazione di BRAF si riscontra in circa il 45% dei tumori papillari della tiroide e nel 95% dei casi si tratta della mutazione BRAF-V600E.

INTRODUZIONE

Il gene B-RAF appartiene alla famiglia delle RAF chinasi e può presentare diverse mutazioni. La mutazione V600E, tuttavia, ...

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LINEE GUIDA NODULO DELLA TIROIDE AACE/ACE/AME 2016

Linee guida AACE/ACE/AME 2016 sulla gestione clinica del nodulo della tiroide: dalla stratificazione del rischio ecografico all’indicazione all’agoaspirato.

Nel Giugno 2016 sono state pubblicate le nuovissime linee guida AACE/ACE/AME 2016 (American Association of Clinical Endocrinologists (AACE), American College of Endocrinology (ACE), Associazione Medici Endocrinologi (AME)) per la diagnosi e la gestione del nodulo tiroideo.
Le linee guida contengono elementi per migliorare la gestione dei pazienti con noduli tiroidei, ma si ...

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CARCINOMA ANAPLASTICO DELLA TIROIDE

Autore: Prof. Pacini Furio

Il carcinoma anaplastico della tiroide (CAT) è un tumore molto raro ma è gravato da una elevata mortalità. La maggior parte dei pazienti infatti non sopravvive oltre un anno dalla diagnosi. L’incidenza è maggiore nell’età avanzata con picco nella sesta-settima decade ed è stata stimata essere intorno a 1-2 casi per milione ogni anno. Rappresenta circa il 2-5% di tutti i carcinomi tiroidei ed è prevalente nelle aree ...

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CRIPTORCHIDISMO

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

Durante lo sviluppo embrionale i testicoli si formano nella cavità addominale. Poi dal settimo mese di gestazione in poi i testicoli “discendono” attraverso il canale inguinale sino a posizionarsi nella loro sede finale, ovvero nello scroto. La mancata discesa di uno o di entrambi i testicoli nel sacco scrotale prende il nome di criptorchidismo.
Il criptorchidismo può avvenire o per migrazione in sede atipica (ectopia testicolare) o per arresto prematuro del processo di ...

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TUMORI DELLA TIROIDE – ANATOMIA PATOLOGICA

Autore: Dott.ssa Parente Paola

I tumori della tiroide si suddividono in tumori epiteliali e tumori non epiteliali.

Tumori epiteliali
I tumori epiteliali insorgono dalle cellule che formano gli otricoli della tiroide, e che sono di due tipi: le cellule follicolari e le cellule C. Le cellule follicolari sono coinvolte nella produzione degli ormoni tiroidei (T3 e T4) mediante il metabolismo della colloide, sostanza che riempie gli otricoli e nella quale si accumula lo Iodio; le cellule C ...

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CARCINOIDE

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

Il carcinoide è un tumore, dall’aspetto di un carcinoma, ma con un comportamento solitamente relativamente benigno. Questo tipo di neoplasia deriva dalle cellule enterocromaffini del sistema neuroendocrino e può produrre quantità eccessive di amine (serotonina, 5-idrossi-triptofano, istamina), peptidi e chinine da cui deriva la sintomatologia clinica (sindrome da carcinoide) caratterizzata da: flushing, diarrea e lesioni fibrotiche cardiache.Va ricordato subito, tuttavia, che la sindrome si presenta solo in una minima parte (10%) dei pazienti affetti.
La ...

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GASTRINOMA (SINDROME ZOLLINGER-ELLISON)

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

I tumori neuroendocrini (Neuro Endocrine Tumor, NET) sono tumori che originano dalle cellule del sistema neuroendocrino ed il gastrinoma è uno di questi.
Il gastrinoma è un tumore secernente gastrina che origina, solitamente, da cellule neuroendocrine site nell’intestino tenue (duodeno) o nel pancreas.
La sindrome da gastrinoma (Sindrome di Zollinger-Ellison) è stata descritta per la prima volta nel 1955 da Zollinger e da Ellison da cui prende il nome. Questa, può manifestarsi a tutte le ...

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