GEN
2019
L’ipogonadismo femminile (ipogonadotropo o ipergonadotropo) ha molteplici opzioni terapeutiche; in questo articolo vengono descritte le princiali terapie attualmente disponibili.
INTRODUZIONE
Le gonadi rappresentano gli organi riproduttivi, i quali svolgono sia una funzione gametogenica che endocrina.
Nelle donna sono rappresentate dalle ovaie, nelle quali possiamo indentificare come unità morfofunzionale i follicoli, che possono essere distinti, a loro volta, in primordiali e in fase di maturazione. Alla nascita ogni donna possiede un bagaglio di circa 2 milioni di ...
L’ipogonadismo maschile (ipogonadotropo o ipergonadotropo) presenta diverse opzioni terapeutiche che in questo articolo verranno minuziosamente sviscerate.
INTRODUZIONE
Le gonadi rappresentano gli organi riproduttivi, i quali svolgono sia una funzione gametogenica che endocrina.
Nell’uomo sono rappresentate dai testicoli, costituiti da due compartimenti funzionalmente distinti: il compartimento dei tubuli seminiferi, contenenti le cellule germinali in vari stadi di maturazione circondate e sostenute dalle cellule di Sertoli, e il compartimento delle cellule interstiziali o di Leydig, deputate alla sintesi e secrezione ...
L’immunoterapia oncologica ha l’obiettivo di promuovere una risposta delle cellule T contro i tumori ma può causare degli effetti collaterali a livello surrenalico.
In tutti i soggetti esistono dei fisiologici controlli metabolici che inibiscono la così detta immunità cellulo-mediata come la via CTLA-4 (cytotoxic T-lymphocyte-associated antigen-4) e la via PD-1/PD-1 ligando (programmed cell death protein-1). L’immunoterapia, in sostanza, inibendo questi meccanismi inibitori, non fa altro che stimolare la risposta immunitaria contro il tumore promuovendone, in modo ...
Continua →L’immunoterapia oncologica ha l’obiettivo di promuovere una risposta delle cellule T contro i tumori ma può causare degli effetti collaterali a livello ipofisario.
In tutti i soggetti esistono dei fisiologici controlli metabolici che inibiscono la così detta immunità cellulo-mediata come la via CTLA-4 (cytotoxic T-lymphocyte-associated antigen-4) e la via PD-1/PD-1 ligando (programmed cell death protein-1). L’immunoterapia, in sostanza, inibendo questi meccanismi inibitori, non fa altro che stimolare la risposta immunitaria contro il tumore promuovendone, in ...
L’immunoterapia oncologica ha l’obiettivo di promuovere una risposta delle cellule T contro i tumori ma può causare degli effetti collaterali a livello tiroideo.
In tutti i soggetti esistono dei fisiologici controlli metabolici che inibiscono la così detta immunità cellulo-mediata come la via CTLA-4 (cytotoxic T-lymphocyte-associated antigen-4) e la via PD-1/PD-1 ligando (programmed cell death protein-1). L’immunoterapia, in sostanza, inibendo questi meccanismi inibitori, non fa altro che stimolare la risposta immunitaria contro il tumore promuovendone, ...
Continua →La temozolomide è un trattamento farmacologico che può essere utilizzato nei casi di carcinomi ipofisari o i tumori ipofisari aggressivi che non rispondono ai trattamenti standard con la chirurgia, la farmacologia o la radioterapia.
Il farmaco è un agente alchilante di seconda generazione, ma un enzima riparatore del DNA endogeno, l’enzima MGMT (6metil-lguanina-DNA metiltransferasi) presente vari tipi cellule, è in grado di rimuovere il gruppo metilico e quindi, potenzialmente, di contrastare l’effetto ...
Il trattamento di base degli adenomi prolattino-secernenti (prolattinomi) è costituito dai domapino-agonisti (o dopaminergici), in particolar modo dalla cabergolina (Dostinex).
La risposta terapeutica dei prolattinomi alla cabergolina è maggiore rispetto a quella di altri dopaminergici (come ad esempio la bromocriptina, nome commerciale Parlodel), sia nei micro-prolattinomi che nei macro-prolattinomi ma anche nelle iperprolattinemie non causate da tumori ipofisari.
La cabergolina, infatti, è in grado di indurre la normalizzazione dei valori di ...
Il pegvisomant è un antagonista recettoriale dell’ormone della crescita (GH) ed è utilizzato nel trattamento dell’acromegalia. Con il nome commerciale di Somavert, viene somministrato per via sottocutanea quando l’adenoma GH-secernente che causa l’acromegalia, non è controllato con la chirurgia o con la tradizionale terapia medica di primo livello (analoghi della somatostatina).
Il farmaco, in sostanza, è un analogo “pegilato” dell’ormone della crescita e pertanto si lega ai recettore dello stesso, ...
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